LA RIFONDAZIONE DEL MESSICO

Il presidente Obrador

Non si tratta di retorica nazionalista, bensì dell’unico orizzonte su cui può operare una politica che pretenda di essere seria e credibile: quello di una rifondazione della più grande nazione di lingua spagnola del mondo, uno dei due maggiori interlocutori economico-commerciali dell’Italia in America Latina. E’ più necessità che ambizione. Le difficoltà da superare sono…
Leggi tutto

MEXICO VIVE y CAMBIA !

Obrador

Dunque, AMLO è il nuovo Presidente del Messico! Ha sbaragliato il campo elettorale come una mareggiata. E’ il successo più eclatante mai ottenuto da un esponente dell’opposizione. Previsto e frenato dall’enormità dei problemi da affrontare, l’ entusiasmo resta tuttavia vivissimo. “Non disperderò neppure una goccia delle energie che abbiamo riunito per risanare la nostra patria”,…
Leggi tutto

QUE VIVA MEXICO !

Forse non c’è niente di stonato nelle trombe dei mariachi (si, sempre loro: ma ora in tv…), che in questo Messico mezzo dissanguato e sul punto di tornare alle urne presidenziali rievocano Zapata, Villa, Orozco, i guerriglieri del sud e del nord, sulle note di Carabina 30.30, con i tamburi che ritmano il galoppo dei…
Leggi tutto

LA LUNGA MARCIA DI PACE ED ECONOMIA IN COLOMBIA

Bandiera Colombia

Pace e sviluppo o guerra e stagnazione, è questo il bivio che ha di fronte la Colombia del nuovo presidente voluto con un’attiva e forte mobilitazione dall’establishment, Ivan Duque, eletto al ballottaggio di domenica scorsa con 10 milioni di voti; due più dell’avversario Gustavo Petro, ex sindaco di Bogotà e oltre 30 anni fa combattente…
Leggi tutto

FORTISSIME TENSIONI IN ARGENTINA.

100 pesos

Una rovente giornata di contrasti interni al governo sulla strategia finanziaria da seguire per controllare la crisi, confronti politici, etici e sociali in Parlamento e nelle strade spingono dallo scorso mercoledi l’Argentina in un groviglio di conflitti. L’intero paese ne è scosso. Una nuova, improvvisa vampata d’inflazione ha bruciato d’un colpo rilevanti risorse monetarie e…
Leggi tutto

“MATEMOS A NUESTRO PERIODISTA!”

Manifestazione Messico

“Matemos a nuestro periodista”, avevano detto due tipi loschi in una strada del centro di Ciudad Victoria, il capoluogo del Tamaulipas, mentre Hector Gonzalez passava loro accanto. Con un tono di voluta trascuratezza. Come se stessero parlando di andarsi a mangiare qualche taco, le tradizionali frittelle di maiz che in qualsiasi ora del giorno e…
Leggi tutto

MESSICO SENZA PARADISO PER I GIORNALISTI ASSASSINATI

Bandiera Messicana insanguinata

L’accesissima campagna elettorale messicana, che vede favorito per la Presidenza il candidato di centro-sinistra Andrés Manuel López Obrador, segna una sempre più crudele persecuzione dei giornalisti. Alicia Díaz, 52 anni, faceva inchieste sull’economia della regione di Monterrey, il maggiore centro industriale nel nord-est del paese, in cui operano attivamente anche i riciclatori dei proventi del…
Leggi tutto

LA DESESPERANZA DEL VENEZUELA

SOS Venezuela

Sarà l’inedia a finire Nicolas Maduro, appena rinnovato presidente del Venezuela per altri 6 anni (6,2 milioni di voti: 68 per cento) da un’asfittica elezione a cui ha partecipato meno della metà (46 per cento) dei venti milioni di aventi diritto. Il malfermo cartello delle opposizioni che ne ha organizzato il boicottaggio viene da un…
Leggi tutto

LA TURBOLENZA ARGENTINA DALLA FINANZA ALLA POLITICA

Banco Central

L’Argentina chiede il soccorso del Fondo Monetario Internazionale (FMI), riaprendo una disputa politica che storicamente ha spaccato il paese, tra quanti l’interpretano come una pesante cessione di sovranità e coloro che sostengono invece l’apertura ai mercati internazionali come necessaria allo sviluppo dell’economia. Il bradisismo innescato nel sistema finanziario dalla turbolenza che la settimana scorsa ha…
Leggi tutto

IL LUPO ARGENTINO

Bandiera Argentina

Il passato è un’ombra che ci segue sempre e quella più cupa del default 2001 risalta e si erge come un incubo notturno nell’immaginario dell’Argentina, a ogni passaggio impervio della sua politica economica. Anche oltre i pericoli reali: visto e considerato che nei caveau del Banco centrale restano pur sempre 59mila milioni di dollari. E’…
Leggi tutto